Il 28 Settembre non è stato solo il giorno nel quale si è potuta osservare una spettacolare eclissi di luna, ma anche il giorno nel quale la NASA ha annunciato la conferma della presenza di acqua liquida sul Pianeta Rosso

La notizia in realtà non è proprio pfreschssima (come l'acqua, per l'appunto): da anni infatti le sonde che orbitano attorno a Marte riprendono sui lati dei crateri ciò che sembarno essere delle "colate".

 

Le "colate" di sali idrati sula parete interna del cratere GarniLa novità sta nel fatto che queste tracce, che anno dopo anno cambiano forma e in certi casi sono state anche riprese "nel mentre" della loro creazione, sono state analizzate. Questo è avvenuto grazie alla sonda MRO (Mars Reconaissance Orbiter) che dall'orbita ha scoperto che queste striature sono composte da sali idrati, più precisamente un mix di perclorato di magnesio, perclorato di sodio e magnesio clorato. 

L'acqua proviene dal sottosuolo marziano, che ne è ricco sotto forma di ghiaccio. La presenza di sali ne abbassa la temperatura di congelamento, permettendone un'effimera esistenza sotto forma di "acqua salata" che cola lungo i pendii marziani. giusto il tempo di percorrere un centinaio di metri ed evaporare nella twenue atmosfera marziana.

Rimandiamo alla Press Release della NASA, e ai nostri percorsi per le scuole: IL SOLE, LA LUNA E...TERRA e CIELOL’UNIVERSO in MOVIMENTO.