Buongiorno, siamo i ragazzi del liceo V. Berni. Volevamo esporre le nostre impressioni sulla giornata all’IMG. Rispetto alla scorsa volta è stato più interessante e divertente. Per prima cosa abbiamo potuto vedere più esperimenti e anche più interessanti. Gian Carlo è stato molto coinvolgente ha saputo rendere interessanti cose noiose, è stato gradito l’intervento di Alfonso durante un esperimento (scossa). Siamo tornati da questa esperienza con qualcosa in più nel cuore e nella mente. Grazie per le emozioni regalateci le porteremo sempre con noi.

Carissimi colleghi, ci fa specie avervi salutati così repentinamente. La vostra conoscenza e lo grande capacità di esplicazione del Dott. Alfonso, ha indotto il nostro gruppo a rivalutare positivamente la fisica. Nello specifico, gli esperimenti proposti hanno stimolato il nostro interesse nei confronti delle onde e ci hanno dimostrato come la fisica faccia parte della vita quotidiana. In particolare ci ha colpito l’esperimento con la luce grazie alla quale abbiamo compreso meglio come il nostro occhio percepisce i diversi colori.

Nella giornata del 18-04-11 alle ore 10:53 a.m. la classe si è recata presso la scuola Tina Quaglia al centro IMG (Idee matematica in gioco). Li abbiamo svolto quattro differenti esperimenti tutti relativi al moto ondulatorio. Il primo consisteva nell’osservare le oscillazioni di un pendolo percosso da una forza influssa da un leggero colpetto inflittogli. Il secondo verteva sullo studio delle onde radio compiuto mediate lo strumento associabile alla figura di un parafulmine. Il terzo si è svolto in una stanza avvolta dalle tenebre come solo Dario Argento sarebbe in grado di offrici. Nel luogo sopracitato erano presenti tre proiettori davanti ai quali venivano posti tre distinti pannelli in plastica di diverso colore: rosso, verde e blu. Abbiamo acceso tutti i proiettori che dall’unione di queste tonalità scaturiva luce bianca. Se questo fascio di luce veniva interrotto da un corpo solido rifletteva sul muro ombre di diverso colore.

L’ultimo esperimento consisteva nell’osservare le onde di vibrazione su di una pentola contenente acqua, tali onde venivano generate dalle percosse inflittegli da un artistico pezzo di legno.

In conclusione ci sentivamo autorizzati ad esprimere un parere personale: questa esperienza ha contribuito all’accrescimento del nostro bagaglio culturale; questa è un’attività che ci piacerebbe ripetere.

Ringraziamo particolarmente il non più ormai austero Alfonso.

 

 

Gli educatori erano preparati e in grado di creare l’atmosfera adatta per coinvolgere i ragazzi.